Clippart e sregolatezza (2)


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QUANDO ARRIVI AD UN BIVIO, IMBOCCALO

Lo diceva lo yogi berra, uno come questo qua;

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ma beato ‘a isso: come si fa ad imboccare un bivio? Troppo semplice dire che il bivio non ha la bocca, perché non è lui da imboccare, ma noi, talvolta; banale osservare che qualcuno abbocca e tenta di imboccarlo, il bivio, altri si bloccano, certi s’abbioccano, ed all’estremità dei caratteri, taluni reagiscono sboccatamente. E c’è pure chi sta a sentire lo yogiberra e poi, per tutta la vita, ci si balocca.
Ma      forse      lo      yogiberra      voleva       dire “imbròccalo”, cioè scegli giusto, prendi la giusta direzione; però, avendo un difetto di pronuncia, gli è uscita così, e noi qua ad arrovellarci sul niente.
Ah, yogi Berra, che cazzo ci hai combinato: tutti intorno a questo bivio (e considerando che la frase è incongrua come l’esortazione, siamo in tema); vedete la figuretta? Egli personaggio non intende bene lo yogi Berra e se ne sta allocchito di fronte alla scelta; qual può essere la sua incertezza? Beh, è facile: “destra o sinistra?” Lo yogi Berra par che dice: “entrambe”.
“Ma non c’è la strada, in mezzo” – protesta il nostro personaggio, con tanto di valigetta.
“E non diciamo cazzate” – risponde lo yogi con la spazienza degli yogi.
“Allora vado dritto?” – chiede intimidito il tizio
“No!” – grida Berra – “vai a destra e a sinistra!”
“….” – ‘mmutolisce il poveraccio
Berra inizia a spazientirsi: – “allora?”
“Ma io…” – mugola il Nostro 
“Per Krishna e per Vishnu, o Calì Calì Calì!…” – impreca lo yogi esasperato – “stolto viandante minchione, ora ti faccio vedere io!” e, calatosi nel disegno, in quattro e quattro nove imbocca entrambe le direzioni.
Una dopo l’altra.

Ah ah ah.