Inquisizioni


salvati dal colera

In un angolo di strada, una stele s’alza brevemente; non ci si fa molto caso, dimessa com’è, ed anch’io non avrei avuto l’attenzione che il monumentino merita, se il mio cane non me l’avesse così ben segnalato.
Il cane, appena giunto presso quella stele, sempre la osserva per un momento, e poi la scompiscia. Esso solleva la zampa anche quando, in ritorno da una passeggiata, è oramai secco come pane raffermo e non può esprimere nulla di sé sul basamento della colonnina; ciò malgrado lui la guarda e ci prova, come a dire: “merita farlo”.
Incuriosito da questa pervicacia mi sono avvicinato alla stele, accorgendomi così che su di essa era incisa una scritta: quella che vedete nell’immagine. Ho letto, ed immediatamente ho sgranato gli occhi, aperto la bocca ed ho fatto un passo indietro, segnandomi a croce: Dio mio! Che bestemmia!

Dopo sette Salve Alfredo (per cambiare un po’), mi sono calmato alquanto ed, infuso dalla forza della litanìa, ho iniziato a pensare qual storta ragione avesse mai portato qualcuno a scolpire, e con tale evidenza, una così grande offesa a Dio ed a farne addirittura un monumento cittadino.
Ed allora ho capito (illuminazione zen?, insight?, parusìa ardente?) – ho capito che il gesto poteva essere inconsapevole; la Bestia, d’altronde, si nutre dell’errore e si annida nei dettagli (anche se poi deficita coi coperchichi); per diabolico consiglio allora, qualche pio gennaro ha costruito il monumento e in quel modo l’ha inciso ritenendo pure d’aver fatto con ciò cosa grata, addirittura dovuta, a Dio, e certo v’è stato un giorno della Storia in cui quel pezzo di cemento miserello ha avuto una inaugurazione, durante la quale, sotto gli occhi di autorità civili ed ecclesiastiche dotate di diplomi scolastici e sotto lo sguardo abulico de’ cittadini nonché quello vivo ma ancora troppo ingenuo dei pargoli loro, tutti avevano avuto modo di compitare la scritta e di recitarne l’andamento per intero.
Nessuno aveva avuto coscienza di ciò che stava dicendo? Satana è davvero così potente? O forse qualcuno, rabbrividendo in sé, per conformismo e per viltà ha taciuto? E dunque, quella notte il paese ha dormito tranquillo? O turbini di nembi ne hanno agitato le vie alberate e grandi cani neri cogli occhi lucenti ne han percorso frenetici le buie vie? E le grida, le grida stridule di occhiuti rapaci delle tenebre, mio Dio, non hanno lacerato il silenzio della Luna impedendo ai peccatori ogni riposo? Attenti, mortali: verrà un giorno…

Santa inquisizione:
Alzandomi il cappuccio sul capo, ho quindi detto a Dio: esaminiamo. Dio ha risposto: “e occhei, esaminiamo”.
“Quando si ringrazia qualcuno, Onorevole Tribunale? – quando questo qualcuno ci fa un favore, ed è indubbio che tale sia considerata, dai salvati dal colera, l’intercessione divina, supposta certa (bello, eh? – lo scontro di senso) e che ha permesso a quelli di sortir dalla pestilenza con grazia della vita.
Ma ciò presuppone il graziar la vita debba essere considerato un favore ed il far decedere, per logica conseguenza, un danno; che Dio abbia scelto di graziar quelli e non gli altri, significherebbe allora che Dio avrebbe dispensato favori ad alcuni e deciso danneggiare deliberatamente altri, e ciò va contro tutto ciò che i Libri Sacri affermano. Ed allora, o Santo Tribunale, io accuso; accuso coloro che hanno osato scrivere queste parole di aver determinato nel loro animo eretico che Dio agisce anche in danno dell’uomo, e che dunque in empia bestemmia sia stato affermato ch’è falso l’assunto che Egli tutti ci ama, e che perciò Cristo fosse bugiardo e mestatore, e per questa via non si giunge che alla conclusione Dio aiuti Satana nella sua opera di distruzione, ma poiché nessuna distruzione è possibile se non esiste costruzione, non essendo Dio che un corruttore bugiardo Egli non potrebbe essere il costruttore del reale e dunque accuso gl’imputati d’aver con ciò inteso che l’opera di Dio non esiste e che Dio è Satana e allora Satana è Dio, etiam due in unum per tre, fracto…”
– “calma, calma” – dice Dio
– “zitto tu, che non ho capito chi sei” – gli ho risposto, imponendo su di lui il Segno dell’Assunta Ascendente Sulla Scala Santa
– “aaahh!…” – ha fatto Dio
“…ascoltate, Reverendissimi Padri!”– ho proseguito veemente levando in alto le falangi – io sento in questa confusa empietà il lezzo del demonio, o di Dio, non si capisce più niente, talché affermo e domando in Vostra vece sia l’empio da consumar col fuoco fin quando l’anima sua si liberi finalmente monda fin’all’altro mondo ove trascorra in pace la corrosione eterna nelle fiamme dell’empirèo, che tale è il luogo che riceve il rèo, se retto è il mio vedere sì come candido di fede il mio animo; ma ciò accada non prima ch’egli abbia confessato tra i tormenti che ne preparan le carni alla Passione. Ed anche perché ci vogliamo divertire. Alla pira! Autodafé! Arf! Arf!”

Abbiam bruciato il Sindaco, abbattuto la colonna e danzato tra le ceneri commiste libando vin santo mentre salmi di pace eterna e buoni sentimenti si liberavano come fumo in aria. Perché è così che, secondo quelli come noi, Dio si mostra grande.

Laica inquirenza
Dimodoché cimentato il mio spirito analitico, mi son detto:
“Quando si ringrazia qualcuno? – quando questo qualcuno ci fa un favore, ed è indubbio che tale sia considerata, dai salvati dal colera, l’intercessione divina, supposta certa (bello, eh? – lo scontro di senso) e che ha permesso a quelli di sortir dalla pestilenza con grazia della vita.
Ma ciò presuppone il graziar la vita debba essere considerato un favore ed il far decedere, per logica conseguenza, un danno; che Dio abbia scelto di graziar quelli e non gli altri, significherebbe allora che Dio avrebbe dispensato favori ad alcuni e deciso di danneggiare arbitrariamente altri, e ciò va contro tutto ciò che i Libri Sacri affermano, perciò, delle due l’una: o l’intercessione divina che ha ucciso e salvato non è categorizzabile come favore o danno, e allora non c’è niente da ringraziare, oppure lo è, ma allora Dio non ci ama tutti: ama solo alcuni, e le Sacre Scritture sono sbagliate, quindi la Chiesa che le interpreta male non serve a nulla. E noi la paghiamo pure.
Ed allora, ecco che – con tutte le buone intenzioni ed un bel po’ di servilismo bacchettone – i fedeli han fatto col loro padreterno una figura da minchioni pure blasfemi perché gli si è dato del classista come fosse un imprenditore o un politico qualunque, a cui portare ossequio nel caso di favore ricevuto.
Ed inoltre si è tremendamente mancato di rispetto ed umana pietà nei confronti di chi invece è morto a causa di quella pestilenza: il solo fatto che Dio abbia graziato i ringrazianti pone in una luce tenebrosa chi la grazia non l’ha ricevuta; perché infatti – ci si chiede – non l’ha ricevuta? Non la meritava (visto che io ringrazio, è evidente che ho ricevuto un trattamento di favore)? Non era cosa importante che quell’altro morisse, forse?”

Abbiamo allargato le braccia con un sorriso sconsolato; né la bestemmia né la dabbenaggine bastano per mettere al rogo alcuno, ci mancherebbe, però la scuola dell’obbligo dovrebbe avere davvero esami più severi. Se non altro per far sì che tutti riescano ad esprimersi in modo coerente.

E’ proprio quando non lo si fa che arrivano i monaci esaltati. Coi roghi.

2 pensieri su “Inquisizioni

  1. Dici che anche i morti ringraziano? Effettivamente, un vero cristiano dovrebbe ambire la morte che gli permette di vedere Dio fulgidamente. Ma allora il problema si complica ancor più: il cristiano si esprime in modo inconseguente perché non sa cosa ostia vuole e non lo può sapere in quanto è la religione sua stessa che è incerta sull’argomento: vita eterna meglio di vita carnale o vita carnale sommo valore, come dicono i fedelissimi? E’ una grazia ricevuta lo scampar dal tram ovvero l’inverso? Chi ci capisce più niente, chi ci.

Parliamone

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...