Hanno arrestato…


Hanno arrestato il corvo che aveva sottratto documenti riservati del Vaticano: era il maggiordomo personale del Papa.

In questa breve frase sono contenute una quantità di sorprese, solo a pensarci un attimo:

Il Vaticano, che è sì uno Stato straniero in casa italiana, ma soprattutto una organizzazione religiosa che si richiama nientemeno che all’opera di Gesù Cristo, possiede ‘documenti riservati’. Ma riservati a che? Cosa ci fa, coi documenti riservati, una pia associazione di seguaci di Cristo? Ma che è, una consorteria di trafficanti, quella? No, è – e l’abbiamo già detto – un aggruppamento, un coacervo – come dire – un accrocchio di oranti, una sequela di seguaci di Santi, un grumo aggranato di buoni pensieri, una… – o mio Dio, come si può dire – una assemblea di devoti dèditi al bene universale. E che ci può fare, con ‘documenti riservati’? Già il fatto che abbia ‘documenti’ mi lascia interdetto: ma che devono mai documentare, questi santi spiriti? Non è già tutto documentato nel maggior testo possibile, e parlo ovviamente della BIbbia? Non quella ebraica, che è quasi la stessa, ma per il fatto che si chiama Torà è diversa: quella cristiana. Dice: “ma io devo andare da qui a lì” – “e lo devi documentare?” – “sì, così ne lascio traccia” – “e allora documentalo, cosa vuoi che ti dica”. Ma sarà mai, dico io, un documento ‘riservato’ quello lì?

E poi naturalmente in Vaticano seguono alla lettera (se non lo fanno loro!) gli insegnamenti di Cristo, che ammoniva: “sia il vostro parlare sì sì, no no; il di più viene dal Maligno” (vedi il vangelo di Matteo); fantastici i documenti Vaticani, dunque: una sfilza di sì sì e no no, incolonnati, come la lettera che scriveva Nicholson all’Overlook Hotel (vedi – e trema – Shining)! Cosa mai di riservato potrà esserci in un ‘documento’ così? Via, ma qui si scherza con i Santi!

E non è tutto: il Papa, cioè il vicario di Cristo, quello che diceva “sì sì, no no” eccetera e che viveva poveramente, ha un maggiordomo. Un maggiordomo personale. E qui – scusatemi – io non ci credo: ma che è, un principino qualunque? Sono stato battezzato e comunicato e mi rifiuto di dar fede a queste notizie offensive: un ‘maggiordomo personale’? Il Papa? Ma con chi credono di avere a che fare? Il Papa potrà avere un pio volontario che, caritatevolmente, lo aiuta ad alzarsi dalla sedia visto che quell’uomo (Papa) ha una certa età e magari in certe ore del giorno gli acciacchi lo impediscono un po’; questo potrà avere, non un ‘maggiordomo’, ohé.

E questo disinteressato, anonimo brav’uomo, questo splendido altruista, il dolce pio volontario, sarebbe addirittura ‘il corvo’, ‘la talpa’ e magari, che so: ‘l’ornitorinco’; ma allora, Dio ci perdoni: la vogliamo smettere di scherzare così? In che conto teniamo gli insegnamenti di Cristo, se crediamo poi a queste fanfaluche blasfeme? Potrebbe il Padreterno incarnato aver fatto più errori di quelli commessi nella scelta degli apostoli (su docici: un traditore, un fedifrago, un incredulo e gli altri: dispersi) fondando la sua Chiesa?

No, io non lo credo. Io, da cristiano qual sono, credo magari a tutto ciò che è impossibile (credo quia absurdum, e sono in buona compagnia) ma questo è impossibile. E’ impossibile perciò non ci credo. Mi contraddico? Certo, sono cristiano.